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Il turismo verso la regione Puglia, sempre più fervido e multiculturale, gode ormai di piena approvazione da parte dei vacanzieri tedeschi. Nonostante la distanza, ciò che la regione dell’estremo sud italiano offre resta di grande gradimento.

Le statistiche non mentono: la percentuale di turisti tedeschi in Puglia è in netto aumento, come tra l’altro dimostrato dal successo di alcuni eventi quali il BuyPuglia Tour 2019 appena conclusosi, svolto a Francoforte il 17 gennaio. Questo ha portato alla conoscenza di operatori turistici tedeschi e sellers regionali, atta alla promozione del superbo mondo pugliese.

I Trasporti

La Germania dista dalla Puglia migliaia di km, che non scoraggiano di certo i numerosi turisti tedeschi. A confortare i flussi, una rete aeroportuale fitta e ben organizzata, che convoglia i viaggiatori verso le città di Bari e Brindisi, grazie alle principali compagnie aeree.

 

Chi è il turista tipo e cosa cerca in Puglia?

Il classico turista teutonico ha le idee ben precise ed è per questo che la Puglia lo alletta notevolmente. Sa cosa vuole, dove e come andarlo a cercare.

Il famoso “tacco” d’Italia coniuga diverse qualità, declinandosi in una varietà di offerte irrinunciabili! La natura la fa da padrona, probabilmente. Eppure non bastano le coste e il mare cristallino; la terra rossa e gli ulivi secolari; le case bianche dai tetti piani: i turisti tedeschi apprezzano anche l’arte e la storia, di cui la Puglia è pregna.

 

Casa Mita

La tradizione non mente: e Casa Mita ne è un esempio. Sono numerosi i tedeschi che si affacciano sullo Ionio, affidandosi proprio a questo B&B di gran gusto e dalla forte accoglienza.

La famiglia che lo gestisce è una famiglia… melting pot!

Lui: Arcangelo Mita. Uno chef salentino che si è formato professionalmente a Monaco di Baviera.

Lei: Sandra. Una ragazza tedesca che ha deciso di seguire il suo amore dall’altra parte del mondo.

Tre figli e… un’altra creatura: Casa Mita. Ove questa famiglia ha coniugato l’amore per la cucina, per l’ospitalità e la volontà di contaminare la propria cultura con quella teutonica, memore e grata dei tanti anni trascorsi in Germania.

 

I viandanti tedeschi potranno ben trovare tante qualità…

  • Le camere. Casa Mita è un B&B con poche camere, proprio per garantire pace e intimità ai propri ospiti. Colorate e di dimensioni diverse, adatte ad ogni richiesta.
  • La ristorazione: Arcangelo, con occhio sapiente e lungimirante, ha saputo coniugare la cucina della Puglia a quella tedesca, divenendo un abile chef capace di incontrare i gusti dei suoi visitatori. Anche, a quanto pare, di quelli tedeschi!
  • Il panorama: la zona si presenta da sola. L’entroterra, talvolta brullo, e le spiagge invidiate da tanti altri paesi, meritano attenzione e saprebbero catturare il cuore di chiunque.
  • Il clima: i tedeschi, solitamente, si muovono in periodi dell’anno da noi considerati fuori stagione, quando le nordiche temperature calano, mentre in Puglia il sole e il tepore resistono all’avanzare del periodo invernale.
  • Le escursioni: la policy di Casa Mita non si ferma alla “semplice” gestione di una struttura ricettiva. Il B&B si propone di coinvolgere il viaggiatore, anche attraverso delle escursioni organizzate.
  • La multiculturalità: la possibilità di parlare la propria lingua, innanzitutto. Girare il mondo diventa molto più facile se si riesce a comunicare, quindi sapere di trovare personale germanofono – dato che, il tedesco, è un idioma poco conosciuto proprio per la sua difficoltà – non potrà che rendere la scelta più accattivante.

 

Non credo serva altro da aggiungere: ormai il più è stato scritto… Ora non resta che testarlo dal vivo!

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